domenica 3 maggio 2026

Pareggio a Maranello

 

Si chiude con un pareggio il match di andata dei play-out di Seconda Categoria (girone F) tra Real Maranello e Real Dragone. Una gara intensa, combattuta e condizionata anche dal grande caldo, disputata su un terreno di gioco non semplice.


Il Real Dragone arriva alla sfida con alcune assenze importanti tra squalifiche e infortuni, ma la squadra scesa in campo dimostra fin da subito carattere, organizzazione e una chiara identità di gioco. I ragazzi interpretano la gara con intensità e concentrazione, costruendo buone trame e mostrando determinazione in ogni fase.

Il vantaggio arriva intorno al 20’: splendida azione manovrata sull’esterno, con Cammo che serve Elia. Quest’ultimo appoggia per Giannot, bravo a incrociare sul secondo palo con un diagonale preciso che vale lo 0-1.

Dopo il gol, il Real Maranello prova a reagire aumentando la pressione e portando la partita su un piano più fisico, cercando di sfruttare lanci lunghi e situazioni da palla inattiva. Il Dragone, dal canto suo, continua a proporre il proprio gioco palla a terra, provando a colpire con la velocità e le ripartenze.

Nella ripresa sono proprio i Dragoni ad avere le occasioni migliori per chiudere la partita, ma tra imprecisione e un pizzico di sfortuna il raddoppio non arriva. La gara resta così aperta fino agli ultimi minuti, quando su una palla alta in area il Real Maranello trova il gol del definitivo 1-1.

Un pareggio che lascia un po’ di rammarico per quanto visto in campo, ma che non cambia l’equilibrio della sfida in vista del ritorno.

Al di là del risultato, resta la consapevolezza del percorso fatto dalla squadra negli ultimi mesi: un gruppo cresciuto sotto tutti i punti di vista, compatto e sempre più consapevole dei propri mezzi, capace di migliorarsi tecnicamente e tatticamente grazie al lavoro quotidiano di giocatori, allenatori, staff e dirigenti.

Ora testa alla settimana di lavoro: serviranno concentrazione, intensità e una condizione fisica ottimale per affrontare altri 90 minuti che si preannunciano duri, sia per ritmo che per temperature.

L’obiettivo è chiaro: scendere in campo senza paura, con la voglia di giocare a calcio, divertirsi e dare tutto. Perché non sarà una guerra, ma una partita da affrontare con coraggio, qualità, spirito di squadra e la voglia di giocare il calcio migliore possibile.

Una settimana da vivere a testa bassa per arrivare brillanti domenica prossima: forza Real!




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