lunedì 8 dicembre 2014

Il fine settimana nero del Real

Le avvisaglie dell'infausto fine settimana erano arrivate già sabato pomeriggio, quando i nostri Allievi, impegnati contro il Magreta, avevano incassato 5 reti (a loro giustificazione, però, c'era la differenza d'età con gli avversari).
Si è fatta notte fonda, invece, domenica, quando il Real ha affrontato il Roteglia: la partita contro la squadra che occupava l'ultima posizione nella classifica del Girone D di Seconda Categoria rappresentava un crocevia fondamentale per la lotta alla salvezza....Nonostante l'importanza del match, non solo il Real è stato disastroso, ma è come se non si fosse nemmeno presentato al campo.
Una squadra irriconoscibile, confusa, indisciplinata, incapace di muoversi insieme, di aiutarsi e di lottare; insomma, un gran caos, nel quale non si è salvato nessuno, a parte Magno, che ringraziamo infinitamente per essere venuto (e a cui rinnoviamo il nostro invito: per lui le porte del Real sono più che spalancate!!!).
Nel corso dei 90', i Dragoni non sono riusciti a fare 2 passaggi consecutivi, sbagliando praticamente tutto: stop, appoggi di pochi metri, combinazioni, lanci, conclusioni, perfino i calci d'angolo e le rimesse (stendiamo un velo pietoso su tutta una lunga serie di cambi di campo, passaggi filtranti, colpi di tacco e altra 'roba' simile....)! Sul campo sintetico, i nostri limiti tecnici sono parsi enormi e, mentre noi eravamo impegnati a litigare con un pallone impazzito, gli avversari lo domavano con calma, precisione ed estremo ordine, tattico e mentale!
Spazi chilometrici tra i reparti, squadra lunghissima, movimenti paradossali, diagonali lasciate dentro i libri di geometria, iniziative personali del tutto casuali ed inutili, poca cattiveria e un'inesistente capacità di reagire, prendere in mano la squadra, riorganizzandola nel momento del bisogno. Con gli avversari che andavano al doppio della nostra velocità, abbiamo fatto di tutto per propiziare 1 contro 1 impietosi, aprendo corridoi larghi come corsie autostradali ed evitando accuratamente raddoppi e ripiegamenti.
Muti, a testa bassa, si è atteso solo il triplice fischio, sperando che il passivo non diventasse ancora più pesante.
Il Roteglia, dal canto suo, ha veramente ben impressionato, disputando un match notevole: a dispetto della (ingiusta) posizione in classifica, la formazione ha dimostrato grande intensità, ottime doti tecniche, rapidità e grande abilità del reparto offensivo. Complimenti a loro: giocando così, rivedremo presto il Roteglia in zone ben più nobili della generale!

Per il Real, invece, i 4 schiaffi incassati devono far riflettere: se la squadra vuole salvarsi, deve ritrovare la giusta dimensione, ricordando qual è la sua identità. Una formazione unita, che si deve muovere da squadra, che deve tenere i reparti stretti, non concedere spazi, difendere con tutti gli effettivi e, quando gestisce palla, lo deve fare cercando la giocata più semplice.
Zero nervosismi o individualismi, si lotta tutti insieme, su ogni palla e fino alla fine.
Senza il carattere ed il cuore del Real, si perde anche contro una squadra di pulcini e sarà bene ricordarlo, onde evitare altre figure tanto misere.

Zero tragedie, non eravamo fenomeni prima, non siamo completi brocchi adesso: martedì si riprendono gli allenamenti e vogliamo che ci siano tutti, perchè c'è da lavorare con serietà e con tanta voglia di tornare a divertirci e migliorare!

Forza Real!

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