Brutta sconfitta per il Real, che, al termine di una partita rocambolesca, cede alla CDR, non senza rammarichi.
In un campo onestamente indecente, il Real passa subito in vantaggio, con Gabbo che realizza la prima marcatura personale in stagione, depositando in rete dagli sviluppi di un corner. Il match sembra mettersi subito in discesa, ma il Real perde tranquillità, sbaglia una miriade di passaggi (giocare non era semplice, ma si doveva fare qualcosa di più in ogni caso) e, in fase difensiva, si scompone, andando in difficoltà sui lanci lunghi e, soprattutto, sui cross dalle corsie laterali.
Arriva, così, l'immediato pareggio della Cdr, sempre dagli sviluppi di un angolo, con la palla che attraversa tutta l'area piccola, prima di essere depositata in rete dal numero 5 avversario.
Non passa molto tempo, che i padroni di casa passano nuovamente, ancora su un regalo del Real: cross da sinistra, la difesa si perde sul cambio di campo, Gabbo devia in mezzo e la punta avversaria ha vita facile a mettere in porta.
Il Real tenta di riorganizzarsi e, quando la palla arriva in avanti (troppo raramente a dire il vero), qualcosa viene creato, in un modo o in un altro: Paolo riceve sulla sinistra e, al tocco del marcatore, cade a terra, conquistandosi il rigore. Dani, dal dischetto, non fallisce.
Nella ripresa, i padroni di casa paiono stanchi, ma il Real non ne approfitta: vista l'impossibilità di giocare palla a terra, mancano anche le imbucate ed i lanci precisi delle punte, con il centrocampo locale che fa buona guardia, respingendo ogni assalto. Così, quando il match pare equilibrato, ecco che un'altra grave ingenuità compromette la gara: il pallone, recuperato dai Dragoni, viene rilanciato esattamente sui piedi del 4 avversario: assist per la punta, che passa indisturbato in mezzo alla retroguardia, con Ricky costretto al fallo. Espulsione per il centrale del Real e rigore, che sigla il nuovo vantaggio.
Le occasioni degli ultimi minuti non cambiano il risultato: la Cdr manca il colpo del k.o. su rigore allo scadere e, sul ribaltamento di fronte, Pugno va ad palmo di mano dall'incredibile pareggio, con un bel colpo di testa.
Peccato davvero, per i punti lasciati per strada, in un match che si era ben indirizzato e sembrava alla portata. Ora testa a domenica: in casa ci aspetta un altro incontro delicato, difficile, ma in cui sarà importantissimo fare punti.
Nessun commento:
Posta un commento