lunedì 7 febbraio 2022

Tra una difficoltà e l'altra

 Mai ripresa è stata tanto difficile come quella che stiamo vivendo in queste settimane. Circa il 20% dei nostri tesserati è fermo da ogni attività sportiva organizzata, in attesa della visita per il Return to play, ma i centro medici provinciali sono così oberati, da fissare appuntamenti con oltre un mese di attesa. 

I continui stop e le successive riprese hanno stancato e scoraggiato giocatori, giocatrici, allenatori e dirigenti, che faticano sempre di più a ritrovare l'abitudine di gestire un'attività sportiva continuativa. Allo stesso tempo, la tendenza a rimanere a casa ha spesso tolto la voglia di allenarsi e di giocare, evitando pressioni e doveri, anche al costo di rinunciare agli anni migliori in cui è possibile ricercare soddisfazioni che successivamente non si potranno più rincorrere.

In un territorio dal bacino demografico limitato, ecco che muoversi tra simili problematiche complica terribilmente tutto, anche se cerchiamo di rilanciare continuamente la sfida, nella speranza di fornire nuovi stimoli e di coinvolgere più persone. Come tutte le società sportive dilettantistiche, anche il Real necessita di aiuto, ma a livello umano e concreto, con la convinzione che la nostra area appenninica e i suoi abitanti abbiamo bisogno e il diritto di avere servizi sportivi per bambini, ragazzi ed adulti.

Dalle giovanili alle formazioni di adulti, invitiamo tutti i tesserati, le famiglie, i dirigenti, gli allenatori e i sostenitori a stringere i denti, riscoprendo come lo sport sia un veicolo unico per valori preziosi. Avanti tutta e forza Real! 

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