martedì 3 maggio 2022

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

 


Qualche anno fa, l'esordio assoluto della squadra femminile del Real nel Palazzetto di Palagano era andato più o meno in questo modo: tutte le nostre giocatrici erano rimaste una quarantina di minuti davanti alla propria porta, provando ad impedire che la palla entrasse. Ieri sera, a distanza di qualche anno, le ragazze del Real hanno chiuso il campionato al quarto posto, dopo aver collezionato 27 punti, frutto di 8 vittorie e 3 pareggi, segnando 56 reti ed incassandone 43. La squadra macina gioco, crea occasioni, è propositiva, attacca e difende: il miglioramento è stato davvero incredibile e, soprattutto, l'impressione è che i margini di crescita sia ancora grandi proseguendo lungo questa strada.


Contro il Baiso, la partita è stata divertente, ben giocata, in equilibrio fino all'ultimo istante. Ma iniziamo con la cronaca, che verrà fatta per punti a caso e non in ordine cronologico, tanto il tempo è relativo. 
- 1 - Il fatto più importante di serata è evidente: siamo molto onorati che il match sia stato diretto da Sir Pilade, che non vedevamo dai tempi de "La spada nella roccia". E' stato un tuffo nel passato. Conduzione di gara impeccabile, gambe lunghissime, baffo da sparviero: idolo indiscusso.



- 2 - Le ragazze hanno giocato con la seconda maglia e spero vivamente l'avessero lavata prima, perché sono almeno almeno 2 anni che nessuno lo fa ed ha visto tonnellate di sudore di baskettari, giocatori di calcio a 5, calcio a 7, scuola di calcio, scuola di ballo, podisti ad agosto... Viena annoverata tra le armi batteriologiche.


-  3 - Ringraziamo di cuore il pubblico: il tifo è stato caldissimo, anche se almeno il 70% dei presenti era in difficoltà riguardo le frasi da urlare, perché ora come ora il catcalling fa una paura dannata. Uno si è fatto scappare un fischio per incitare e, per mascherarlo, ha dovuto proseguire fischiettando per 45 minuti: ha eseguito splendidamente tutta la "Bohème" di Puccini. Alla fine i vicini si sono alzati ed hanno applaudito a scena aperta. Memorabile.

- 4 - Le nostre ragazze hanno una bottiglia di vino in panchina: siamo certi che almeno la metà di loro abbia pensato per tutta la partita al momento di stapparla. Se non esistesse l'alcolismo, il Real Dragone sarebbe il Milan.



- 5 - Il secondo tempo viene riassunto così in modo tecnico: ooh, ah, ma per la..., eeeeeeehhhh, seeeee, noooo, sdeeng, ahhhh, ooooh, ma cosa mangiano a Baiso?, por...., ma va a ...., argg.........



- 6 - I giocatori di basket iniziano a chiedere: "quanto manca?" al 7' del primo tempo e proseguono ogni 30 secondi, un po' come i bimbi in macchina. Continueranno a fare la stessa domanda anche dopo l'inizio dell'allenamento, per sapere quando finirà: la loro è una vita fatta di attese.



- 7 - La Giorgia ha centrato un palo con un tiro talmente forte che ha spostato il palo, la porta, la palestra, l'asse su cui ruota la terra. Da oggi sono tornate le mezze stagioni.




- 8 - Un'avversaria ha provato a suoleggiare davanti ai nostri difensori...è stata l'ultima volta della sua carriera... spiaze


- 9 - La bellezza della partita è inversamente proporzionale alla bellezza delle foto (le nostre foto fanno pena).

- 10 - Il Real femminile ha fatto un campionato splendido, talmente bello che si è conquistato l'accesso ai Playoff e, già che c'erano, hanno già anche la promozione diretta alla prossima Serie A! Non abbiamo parole: siete state super!!!!!!! Enormi complimenti a tutti, a partire dai mister!
Se non credete alla promozione, beccatevi cos'è capitato al termine del match:



(Regia di Quentin Tarantinoh)




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