Gli Schiocchi sono quella squadra talmente più forte delle altre, dal roster talmente lungo, dall'età media talmente bassa, dall'altezza media talmente alta...che i Dragoni si chiedono solo una cosa: "Perché??".
I Dragoni si presentano nella tana degli Schiocchi con varie defezioni importanti, ma chi c'è dá il possibile. E, a dispetto di tutti i pronostici, gli ospiti reggono: faticano, prendono manate nei denti e ginocchiate nelle gambe, si scontrano a rimbalzo, corrono e rincorrono, ma reggono.
Quando le bombe da tre iniziano a entrare con la gentile collaborazione della tabella, si apre pure un barlume di speranza. Nel secondo quarto, addirittura, si combatte punto a punto ed è qui che i Dragoni commettono il grave errore.
Le strategie per il match, infatti, erano due: perdere limitando i danni (ipotesi data al 99,9% delle probabilità) oppure interrompere il match e ritirarci al primo vantaggio trovato (ipotesi talmente inverosimile, che non era nemmeno quotata, infatti l'ultimo 0,1% dei bookmakers era ipotizzato per un'invasione aliena durante la partita).
Fatto sta, che i Dragoni passano in vantaggio di un punto, un solo punticino e, in quel momento, gli ospiti stanchi e sfiniti tentano mestamente la fuga progettata, ma... Proprio in quel momento le gambe cedono e, prima ancora che i nostri eroi raggiungano la panchina, gli avversari segnano da 2.
Maledizione. Tutto da rifare.
Amareggiati e sconsolati, quando i Dragoni si sono resi conto che avrebbero dovuto correre per altri due quarti, è scesa una lacrima sul viso. Tra visioni mistiche, imprecazioni blasfeme, crisi isteriche e dolori accusati un po' ovunque, il tempo è parso scorrere lento come miele che cola.
Gli Schiocchi si sono portati avanti di nuovo, allungando fino alla fine, fino alla fine, fino alla fine. Alla fine il punteggio non è leggero, ma i Dragoni devono rimanere concentrati sul loro percorso di crescita: i lavori sono appena iniziati e, puntando al futuro, bisogna lavorare tanto e con entusiasmo.
Complimenti agli Schiocchi, ma rimane in noi la stessa domanda: "Perché??".
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