giovedì 10 novembre 2022

'Na fatica!

 Tutto vero, il Dragone Basket è tornato a ruggire sotto canestro: il debutto stagionale nel Palazzetto di Palagano doveva essere bagnato da una vittoria, e così è stato, ma che fatica!



I Dragoni giocano il loro primo match dopo che in estate è cambiata buona parte del roster, quindi i giocatori si conoscono come conoscono la fisica quantistica (e di fisici neanche l'ombra). L'avvio di partita, quindi, assume ben presto i connotati di una tragedia cestistica: passaggi ad altezza caviglia, una ventina di palloni persi, vari passaggi finiti in tribuna, almeno due pallonate tirate in faccia ad un compagno, un centinaio di appoggi falliti, mani molli, gambe molli, piedi molli e il resto ve lo lasciamo immaginare. Il canestro diventa grande come la cruna di un ago (che riferimento ho sfoderato, eh?!) e i Dragoni scagliano dei mattoni con l'unico obiettivo di infrangere i tabelloni. In palestra regnano gli "sdeng" e gli avversari rimangono spiazzati: "Ma qui in montagna si gioca a basket così??". 

Dopo una fase di gioco pulita come una favela brasiliana, gli avversari iniziano timidamente a mettere qualche cesto, accumulando un discreto vantaggio.

I Dragoni, imperterriti e molto convinti della propria strategia, proseguono con i tentativi di abbattere il ferro, incattivendosi fino allo stremo. Servirà una pausa per permettere a mister Fon di svelere ai giocatori locali un segreto: "Ragazzi, bisognerebbe buttare la palla DENTRO al canestro". Chiarito l'arcano, i Dragoni cambiano mire e, pian piano, arriva qualche punto. Nonostante medie vicine al 3%, i Dragoni ricuciono lo svantaggio, in un match che, come avrete ormai capito, ha regalato momenti di altissimo basket; d'altronde, se cercavate schiacciate, tiri in sospensione e ganci cielo, forse avete sbagliato categoria. 

Nel terzo quarto, le cose paiono finalmente girare nel verso giusto e i padroni di casa cambiano marcia, passando quanto meno dalla retro alla seconda. Per la prima volta si passa in vantaggio, ma, all'inizio del quarto quarto, un infortunio occorso ad un avversario costringe la sospensione del match, per permettere ai soccorsi di intervenire (facciamo al ragazzo i nostri più sinceri auguri e speriamo di affrontarci di nuovo nella partita di ritorno! 💪💪💪). 

I minuti passano e il gioco non riprende, con gli stoici tifosi che iniziano a pensare a come abbandonare il palazzetto, senza che i giocatori-amici se ne accorgano. 

Le mani degli atleti, già abbastanza fresche, diventano assolutamente gelide, così, il finale è di nuovo all'insegna di piastrelle di varie dimensioni lanciate in malo modo nella direzione dei canestri. Si sbaglia da una parte, si sbaglia dall'altra. Nel momento decisivo, i Dragoni concedono 5 tentativi agli avversari nella stessa azione, dimostrando enorme cortesia verso gli ospiti, ma il vantaggio non viene comunque colmato e i padroni di casa possono festeggiare.

Non è stata semplice, è stata dura, è stata 'na faticata, ma i nostri eroi l'hanno sfangata! Per la squadra il lavoro è appena iniziato ed è normale che serva tempo e tanto allenamento per imparare a giocare insieme, ma c'è grande entusiasmo e una ventina di disgraziati ha tutta l'intenzione di portare avanti questa follia sportiva chiamata Dragone Basket. Avanti tutta!

NB. Un enorme ringraziamento va a Polly e a Den al banco, che hanno dovuto imparare le regole di un nuovo sport e sono costretti a trascorre così alcune serate. Grazie infinite!!💓💓💓💓

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